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Utente: IdaKrot
Nome: Ida Gallo

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venerdì, 30 gennaio 2009






La mancanza
/schegge



Se ci nasci al mare, non puoi, lasciandotelo alle spalle,
vivere come non ci fosse, quello ti segue dovunque vada
e riappare a tratti come un miraggio;
lo sguardo s'inganna e pare che scorga, solo perché osservi
dall'alto, un infinito segnato proprio dalle onde.
Poi ti stropicci gli occhi come fossi una bambina e
t'accorgi che non c'é e che la pianura umidiccia ha solo fatto
evaporare un'acquettina che, per un istante solo, s'é  vestita
di distesa poi marina.
Allora lo riassorbi proprio dentro il corpo, nella testa, tanto
che ne senti il mormorio come ti chiamasse, perché poi
ti chiama, ed é inutile affermare che l'inventi.
 Lo fa, lo fa...con quelli che lo amano alla follia e senza
 non ci sanno stare, tanto che tutto ad un tratto
 esplode la mancanza e non  ti basta sentirlo solo nella testa.
Si serve  dei paesaggi solo pitturati, magari proprio
all'imbrunire, quando la luce si fa rossa e la sabbia brilla
e si distende a contatto con la schiuma, insieme alle
paranze che si preparano a salpare e ti stringe pelle e
cuore come ti volesse soffocare.

Postato da: IdaKrot a 09:39 | link | commenti (18) |
\scritto breve


Commenti
#1    30 Gennaio 2009 - 14:22
 
......è come il mare se tu lo vuoi lo devi solo amare ..lasciate co' mare nun t'affonna si' t'attuorme
te mantene a galla fino a' riva ...pecchè o mare
è sempre o' mare...(gragnaniello)
ho riconosciuto un pezzo di" mare nostrum" ciao
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ficundiana

#2    30 Gennaio 2009 - 14:55
 
"la mancanza" sì la conosco
"perché poi
ti chiama, ed é inutile affermare che l'inventi"
l'ho detto Ida .il mare.è un amore unico dono terreno ricompensa sfida per chi amore non l'ha detto quasi mai.
è invadente il mare. ti assale col ricordo. ti manca quando non lo vedi. risenti il sale e l'odore di vento della sabbia.
ti segue il mare lo inventi come una chimera quando sei
lontana.
ho odiato il mare per anni quando nel mare rivedevo visi e momenti da dimenticare. e un giorno chissà come ho tolto scarpe e calze vestiti troppo stretti e ho fatto un tuffo . pesante di rabbia di rancore vomito di ingurgitati sogni. giù giù a toccare il fondo .
per riemergere poi leggera con della sabbia in mano .
mica strano Ida succede a tutti noi che siamo nati pesci.solo l'abbiam scordato.
e poi...
e poi
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nheit

#3    30 Gennaio 2009 - 20:27
 
"lo sguardo s'inganna e pare che scorga, solo perché osservi
dall'alto, un infinito segnato proprio dalle onde",
che ti arriva al confine del giardino.
Poi l'alba, .... scivolando giù dalle laviche falde, colora di un verde smeraldo l'intera valle, lasciando, in mezzo, un nastro d'argento, che sinuoso, come un serpente, va a congiungersi al mare.
un abbraccio
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#4    01 Febbraio 2009 - 17:42
 
Come sempre (o più che mai), le pennelate di parole non hanno nulla da invidiare all'immagine.
Anzi, sono proprio loro a sospingere onde di nostalgia.
Anche in chi il mare non l'ha avuto "nei natali".
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente majara

#5    02 Febbraio 2009 - 10:40
 
Ida, mi hai fatto venire le lacrime agli occhi...
Com'è vero quello che dici...Dio!quanta nostalgia ho sempre dentro di me dell'acqua che mi ha avvolta dalla mia nascita fino ai miei maledetti 11 anni in cui mi hanno portato ad abitare in terrafera.
Ovunque io vada, io cerco l'acqua.
Appena vedo il mare, non posso fare a meno di tuffarmici dentro o, almeno, metterci i piedi.
Ho postato un'immagine dei Tropici stamattina.
Di questo freddo, di questo inquinamento, di questo cemento, e delle auto, semafori, strade asfaltate, non ne posso davvero più.
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#6    02 Febbraio 2009 - 21:13
 
Io sono una voce dissonante Ida.
Sono una montanara che ama la montagna. Non è che il mare non lo ami, eh.. come ben sai la nostra terra è soprattutto mare... ma è la montagna che mi manca quando vedo solo orizzonti piatti... quando sento altri odori che nn siano di bosco di pini. E, soprattutto, quando stò lontana dai miei luoghi a lungo che la mancanza, tema che tu tratti splendidamente, si avverte.
Che poi è la stessa mancana del mare. E' quel senso di appartenenza che, lontani, si avverte più forte e più vivo
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente perlasmarrita

#7    03 Febbraio 2009 - 12:19
 
Ida, grazie per i "commenti" che mi hai lasciato.
quasi quasi ti mando una mia foto così vedi che sono un fenotipo nordico. (capelli rosso-chiari, occhi verdi).
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#8    03 Febbraio 2009 - 17:53
 
Sono un pesce?Non so, Nheit..forse sono mare, ormai a furia di aspettarlo di desiderarlo sono diventata mare io,ma non mi basto,come mare....voglio pure l'altro, quello che non riesco a vedere nello specchio.
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#9    03 Febbraio 2009 - 17:55
 
Teréz,finalmente scrivo il tuo nome con l'accento giusto,su di te proietto il male della nostalgia...ma tu mi ffascini con le tue parole perchè SO CHE LE PENSI.
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#10    03 Febbraio 2009 - 17:57
 
fRANCESCA,mia madre era di CASTELSILANO e mi ha sempre parlato della nostalgia degli abeti e del profumo dei boschi della Sila.Anche io amo quei paesi...
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#11    03 Febbraio 2009 - 17:58
 
bentornata Mihela!ancora e ancora...
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#12    04 Febbraio 2009 - 12:03
 
..ancora grazie a te, Ida!
un bacione
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#13    06 Febbraio 2009 - 19:14
 
Castelsilano non è molto distante da casa mia, Ida.
Se qualche volta torni da ste parti, fammi sapere :)) Ci faremo una passeggiata insieme in riva al lago :))
Un abbraccio :)
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#14    07 Febbraio 2009 - 09:19
 


"Ho scoperto un fiore
nel deserto dell'indifferenza
strade smunte da occhi
in perenne viaggio
Scivola la vita insonne
inutile fardello spinto
nell'abisso del niente
La porta è là
aperta al sogno e alla ragione
il mare -padre e madre-
tutto accoglie e restituisce."

(E. Mori)

...come potrei vivere senza mare?
La mancanza del, è una sensazione bruttisima.

Grazie per quello che scrivi, cara Ida
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#15    13 Febbraio 2009 - 12:37
 
Il mare è dentro di me, non lo vedo da casa mia, ma mi basta sapere che è poco distante e che lo posso raggiungere in poco tempo.
ciao
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#16    13 Febbraio 2009 - 18:29
 
Ultimamente vengo poco.grazie Elis per la poesia che rende la mancanza,ciao Sacchett
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#17    14 Febbraio 2009 - 10:37
 
chissà se quella ragazza con lo sgurado un po' nostalgico ti assomiglia.. :-)
Buona domenica Ida!
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#18    14 Febbraio 2009 - 13:35
 
Giovanottapaola quella ragazza è Ida . viene poco .la valigia come quella che m'hai mandato Ida non ce la fa a contenere le cose più importanti. s'apre. sembra svuotarsi. tentazione di lasciarla andare. rifare una valigia nuova. la mia valigia così simile alla tua Ida . stavo per lasciarla lì nel marciapiede in abbandono. pareva ormai svuotata.però c'era un fondo lì dentro la valigia . si è aperta ma tutto è rimasto dentro. quasi intatto.quasi .soltanto un po' ammaccato. grazie Ida
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